logo
Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque.
+387648592568
info@elatedthemes.com
Eighth Avenue 487, New York
Instagram Feed
Search

Blog

OPTtoMove e il Pilates

Di per sé, il pilates NON rappresenta un’attività eccessivamente pericolosa anche se, sfruttando certi movimenti, non può nemmeno essere definita totalmente innocua! Va poi specificato che, oltre alla disciplina stessa, esistono molte altre variabili responsabili dell’aumento o della diminuzione dei rischi legati al Pilates stesso; una di queste è certamente legata al tipo di istruttore che lo insegna.
La “bravura” può essere soggettiva, ma la qualifica degli istruttori è un’altra cosa.

Negli USA, il termine Pilates è entrato nel linguaggio libero, ovvero privo di limitazioni. Ciò è stato decretato nell’ottobre dell’anno 2000 da una Corte Federale che ha definito il sostantivo in questione “generico e gratuito, per uso illimitato”. Di conseguenza, chiunque negli Stati Uniti, addestrato o principiante, è libero di offrire l’insegnamento professionale o dilettantistico del Pilates al pubblico.
Quale sarebbe il rischio di appoggiarsi ad un istruttore incompetente nell’esercizio del Pilates?
I protocolli di Pilates che ogni istruttore dovrebbe conoscere (poiché modificati e sviluppati nel corso della storia) ed una continua verifica delle condizioni di salute degli utenti, rappresenterebbero una garanzia di sicurezza ANCHE per i soggetti precari come: allettati, infortunati, bambini, donne gravide, donne post parto etc etc..

Il Pilates è un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e a fornire supporto alla colonna vertebrale.

Il punto cardine è la tonificazione e il rinforzo del “power house”, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (pilates mat work) devono essere lenti, fluidi e perfettamente eseguiti, devono inoltre essere abbinati ad una corretta respirazione.

Fine ultimo è raggiungere, attraverso un equilibrato rapporto tra respirazione, forza ed elasticità muscolo-articolare, piena consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale per una completa armonia del movimento.

Leave a Comment